IL PRINCIPIO
DELLA LEGGEREZZA

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Carbonio

Basico ed essenziale, il carbonio è solo in apparenza il meno affascinante fra i materiali ad elevate prestazioni.

Il suo segreto risiede infatti nella struttura molecolare che gli consente di assumere le forme più svariate, dalla morbida grafite al durissimo diamante.
Nel suo utilizzo tecnicamente più interessante, il carbonio si presenta in fibre sottili, ordite e impregnate in resine epossidiche; le lavorazioni manuali sotto vuoto e la cottura finale in auto-clave trasformano le fibre di carbonio in componenti dallʼelevato rapporto resistenza/peso e dalla rigidezza sorprendente. Caratteristiche, queste, che possono essere “messe a punto” tramite il diverso orientamento delle fibre, conferendo ai pezzi in carbonio le caratteristiche strutturali desiderate.

Tungsteno

Il tungsteno, anche noto come wolframio, è una sostanza rara, con il punto di fusione più alto fra tutti i metalli.

La sua estrema densità, superiore a quella del piombo, fa sì che un pezzo di tungsteno puro risulti incredibilmente pesante rispetto alle sue dimensioni.
Questa caratteristica lo rende il materiale ideale per realizzare i contrappesi utilizzati nei bilanciamenti di precisione: essendo fisicamente piccoli per la loro massa, i contrappesi in tungsteno possono essere posizionati esattamente dove serve. Nei componenti soggetti a rotazione, l'utilizzo del tungsteno, materiale a densità più elevata di altri materiali tradizionali, consente di ottenere strutture nel complesso più leggere e perfettamente bilanciate; questo paradosso viene spesso sfruttato nelle applicazioni meccaniche sottoposte a prestazioni estreme.

Magnesio

Il magnesio è un metallo che non si lascia "domare" facilmente.

Legato con altri elementi allo scopo di mitigare la sua natura e forgiato utilizzando le tecniche ultramoderne di ultimissima generazione, il magnesio si trasforma in un materiale realmente superlativo. Resistente come l'alluminio ma più leggero esso offre altresì caratteristiche eccezionali di abbattimento delle vibrazioni– la ricetta perfetta per componenti altamente performanti in cui il peso minimo diventa aspetto di cruciale importanza.

Litio

Etereo e sfuggente, il litio sfida la percezione comune che si ha di un metallo, essendo talmente leggero da poter galleggiare.

Uno dei tre elementi – insieme all'elio e all'idrogeno - che si ipotizza siano stati sintetizzati nel Big Bang, il litio è stato associato ad un'incredibile energia fin dai tempi remoti. Grazie alla moderna tecnologia è utilizzato per la realizzazione delle batterie al litio, che sono potenti e compatte e molto più leggere delle altre batterie a parità di energia erogata.

Alluminio

Lʼalluminio è il metallo più abbondante sulla terra e trova impiego in numerose applicazioni nonostante l'estrazione dal minerale grezzo risulti difficoltosa e ad elevato consumo energetico.

Il motivo è semplice : grazie ad una densità pari a circa 1/3 di quella dell'acciaio e che si avvicina a 1/2 di quella del titanio, l'alluminio è la scelta ideale per realizzare componenti superleggeri. La combinazione con altri elementi corregge la sua naturale malleabilità, rendendo possibile l'ottenimento di leghe con notevoli caratteristiche meccaniche e con un'elevata resistenza alla corrosione. Uno di questi materiali - una sofisticata lega di alluminio e zinco denominata Ergal - assicura durezza, leggerezza e durata eccezionali ed è usata diffusamente nell'industria aerospaziale per applicazioni complesse e di elevato livello, fra cui le scocche degli aeromobili.

Titanio

Il titanio è stato scoperto nel 18° secolo – ma la sua produzione dal minerale grezzo è stata possibile solo negli ultimi 60 anni.

In tale periodo, il metallo è diventato leggendario al pari dei Titani da cui ha mutuato il nome.
Resistente come l'acciaio ma più leggero del 45%, il titanio non è soggetto a corrosione e presenta un incredibile punto di fusione a 1660° C. Le sue prestazioni e la sua durezza richiedono costi significativi ed una lavorazione complessa, limitando il suo utilizzo unicamente alle applicazioni di massima performance. Tuttavia, il titanio è il materiale ideale per i componenti leggeri sottoposti a condizioni estreme.

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dissected beauty

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Telaio

Il telaio Monoscocca, già di per sé unico nel panorama motociclistico mondiale per il suo minimalismo multifunzionale, è trasformato in un esclusivo gioiello realizzato in lega di magnesio con processo di fusione in sabbia. Compatto e rigido, con un eccellente assorbimento delle vibrazioni, il telaio Monoscocca in magnesio costituisce la leggera spina dorsale (1,1 kg in meno rispetto alla 1199 Panigale R) della 1199 Superleggera, capace di assecondarne le ineguagliabili prestazioni.

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Albero Motore

Nel cuore della 1199 Superleggera ruota un albero motore in acciaio fucinato di incredibile resistenza, bilanciato con estrema precisione utilizzando inserti in tungsteno ed alleggerito oltre ogni limite (-396g rispetto alla 1199 Panigale R), ancora più leggero di quello che equipaggia la moto da competizione 1199RS che partecipa al Campionato del Mondo Superbike. Manifesto tecnologico per prestazioni estreme, questo super albero motore conferisce al propulsore della 1199 Superleggera una rapidità nel prendere i giri sconosciuta al di fuori del mondo delle competizioni.

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Pistoni

Il bicilindrico a “L” della 1199 Superleggera monta pistoni “racing” con le stesse specifiche tecniche di quelli impiegati nel Campionato del Mondo Superbike. Realizzati in una lega di alluminio incredibilmente leggera (-97g ciascuno rispetto a quelli della 1199 Panigale R), con un mantello corto ed una configurazione a doppio segmento per ridurre al minimo gli attriti, questi pistoni da competizione trasformano lʼenergia della combustione in una potenza bruciante.

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Telaietto reggisella

Componente strutturale o arte moderna? Il telaietto dalla forma complessa è realizzato in fibra di carbonio con gli stessi standard dellʼindustria aerospaziale. Incredibilmente leggero – meno di un chilo (-1,2 kg rispetto alla 1199 Panigale R) – e dallʼelevata rigidezza torsionale, contiene al suo interno la componentistica elettronica e sostiene la sella, offrendo al pilota una base ideale per il controllo a 360°.

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Cerchi

Progettati ed ottimizzati al computer e forgiati con maestria in magnesio, i cerchi della 1199 Superleggera rappresentano un elemento chiave per le sue prestazioni mozzafiato. Incredibilmente più leggeri di 1 kg rispetto ai già leggerissimi cerchi della 1199 Panigale R, la riduzione della loro massa conferisce alla 1199 Superleggera enormi vantaggi in termini di maneggevolezza.

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Sospensioni

La 1199 Superleggera è equipaggiata con sospensioni sofisticate e alleggerite (-1,4 kg rispetto a quelle della 1199 Panigale R) realizzate ad hoc dal fornitore svedese di fama mondiale Öhlins. La componentistica utilizzata comprende lʼammortizzatore TTX36, impiegato nelle competizioni e per la prima volta abbinato ad una molla in titanio, e la forcella FL 916 con piedini in alluminio ricavati dal pieno e foderi scaricati asimmetricamente, su disegno Ducati, per ridurne il peso e mantenere livelli di rigidezza ottimali.

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Accelerazione

Essere veloci è l'obiettivo principale di qualsiasi moto ad alte prestazioni.

L'accelerazione è probabilmente la componente più importante della velocità, dona alla moto quell'emozione viscerale sulla strada e permette di bruciare i tempi nei giri in pista. In senso strettamente tecnico, l'accelerazione di una moto è funzione della forza e della massa: per aumentarla è necessario aumentare la potenza (forza) o ridurre il peso (massa) della moto.

Coerentemente con la natura straordinaria della 1199 Superleggera, i tecnici hanno lavorato su entrambe le componenti dell'accelerazione, ottenendo la massima potenza e il minimo peso, al fine di rendere la moto straordinariamente veloce.

La potenza massima viene sprigionata da un motore Superquadro con le specifiche della versione "R", il bicilindrico più evoluto al mondo. Oltre alle valvole di aspirazione in titanio che già equipaggiano la 1199 Panigale R, anche quelle di scarico sono prodotte nello stesso nobile materiale, comandate dal sistema desmodromico, attraverso un albero a camme ad alte prestazioni specificatamente prodotto.

Vengono inoltre utilizzati pistoni con specifiche Superbike, a due fasce e basso attrito con l'area di "squish" della camera di combustione che è stata modificata aumentando la compressione fino a 13,2:1. La potenza generata viene trasmessa dalle bielle in titanio ad un albero motore ultraleggero, perfettamente bilanciato grazie a evoluti contrappesi in tungsteno, mentre i gas combusti escono da un sistema di scarico in titanio ad alta efficienza. Questa combinazione genera l’incredibile potenza di oltre 200 CV: il motore stradale più potente mai realizzato da Ducati.

Il peso del veicolo estremamente ridotto, associato al valore assoluto di potenza espresso, consente di ottenere le massime prestazioni. Il motore della 1199 Superleggera è imbullonato a un telaio monoscocca in magnesio ottenuto attraverso la colata in sabbia e ad un telaietto reggisella ottenuto in fibra di carbonio; generando l’assieme motore-telaio di riferimento in termini di peso.

Anche tutta la componentistica accessoria, viene progettata per essere più leggera possibile: dal piedino della forcella ricavato dal pieno, alle carene realizzate totalmente in fibra di carbonio, fino ai dettagli più piccoli come gli elementi di fissaggio in titanio e Ergal. Persino la molla dell'ammortizzatore è realizzata in titanio e la leggerissima batteria è agli ioni di litio.

Anche le pedane e il tappo radiatore sono componenti realizzate dalla lavorazione dal pieno, appositamente per questa moto. Si è inoltre prestata particolare attenzione alla trasmissione, provvista di una catena e di un pignone con specifiche Superbike, di dadi fissaggio ruota in titanio e cerchi in magnesio forgiato, per far scattare la 1199 Superleggera oltre le rivali.

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Maneggevolezza

La maneggevolezza perfetta di una moto è data da diversi fattori: la facilità di inserimento in curva, l'agilità nei cambi di traiettoria, la stabilità in piega e la capacità di tenere la linea scelta.

Bilanciare queste qualità richiede un mix complesso di arte e scienza, in cui rivestono ruoli molto importanti l’assetto, la distribuzione dei pesi e le proprietà dei materiali usati.

Come in altri componenti che determinano le prestazioni di una moto, la massa è assolutamente rilevante: sono pochi i fattori che influiscono sulla maneggevolezza della moto quanto la riduzione del peso.

I tecnici della 1199 Superleggera hanno fatto riferimento al principio della riduzione del peso per intervenire notevolmente sulle doti di maneggevolezza. I cerchi in magnesio forgiato, con la minima massa rotante e la conseguente inerzia rotazionale ridotta, consentono alla moto di inserirsi in curva con precisione e rapidità istantanea, questo in combinazione con il telaio leggero a masse centralizzate, rendono il cambio di traiettoria estremamente agevole.

Tutto ciò consente al comparto sospensioni di lavorare al meglio, aumentando la trazione e mantenendo la moto in traiettoria affrontando le curve ad altissima velocità. L’assetto complessivo della moto offre un'ottima stabilità in piega unita all'agilità necessaria per cambi di direzione fulminei ed è frutto dell’esperienza di Ducati Corse. Anche le uscite dalle curve a gas spalancato si gestiscono in tranquillità: un ammortizzatore di sterzo Öhlins offre il massimo controllo della moto anche quando il pneumatico anteriore sfiora l'asfalto o è completamente sollevato.

Frenata

I freni sono fra i componenti più potenti di una moto. E la frenata, al pari di accelerazione o maneggevolezza, è estremamente importante per le prestazioni.

I freni ideali hanno la capacità di offrire decelerazioni mozzafiato senza rinunciare alla sensazione di controllo e precisione; inoltre hanno la resistenza necessaria per ripetere perfettamente l'operazione numerose volte.

Una moto veloce come la 1199 Superleggera, richiede il miglior impianto frenante sul mercato, quindi i progettisti Ducati hanno scelto le pinze monoblocco Brembo M50 in alluminio, ricavate dal pieno. Il controllo è garantito dalla esclusiva pompa radiale MCS di Brembo, che ha la possibilità di regolare la pressione di azionamento per un equilibrio perfetto tra potenza e percezione.

Un tocco davvero racing è la possibilità di regolazione rapida della distanza della leva dalla manopola, per compensare l’usura delle pastiglie. Questi eccellenti componenti frenanti sono ulteriormente esaltati dall’estrema leggerezza della 1199 Superleggera.

I cerchi in magnesio forgiato e un telaio leggerissimo offrono meno resistenza in decelerazione, così come in accelerazione. E per completare l’equipaggiamento, l'impianto frenante è provvisto di ABS di ultima generazione e di controllo del sollevamento della ruota posteriore configurabile, per offrire al pilota una potenza di frenata senza compromessi e un controllo totale, in ogni condizione.

Controllo

Le attività di progettazione necessarie per ottenere la massima capacità di accelerazione, frenata e maneggevolezza di una moto non sono di per sé sufficienti, fino a quando non vengono sfruttate dal pilota.

Per questo motivo, nelle competizioni di alto livello, ogni moto sulla griglia di partenza è dotata di una estesa gamma di componenti progettati con l'unico scopo di permettere al pilota di sfruttare al meglio le prestazioni stesse.

Con specifiche paragonabili a quelle delle moto che disputano il Mondiale Superbike, la 1199 Superleggera non sfugge a questa regola: i progettisti devono concentrarsi sul raggiungimento di prestazioni incredibili e sul pieno controllo della moto da parte di chi guida.

A tale scopo, hanno adottato soluzioni meccaniche ed elettroniche di prim’ordine. Partendo dalle sospensioni: la 1199 Superleggera è infatti dotata di un'esclusiva forcella Öhlins FL916 custom, con tubi esterni ottimizzati contro le sollecitazioni, tubi interni trattati al titanio-nitruro e piastre completamente lavorate dal pieno. Incredibilmente leggera, questa forcella di derivazione racing lavora in simbiosi con la ruota anteriore per offrire una sensibilità e un controllo straordinari su qualsiasi superficie. Un ammortizzatore Öhlins TTX36 con molla in titanio custom svolge la stessa funzione sul retrotreno.

Un set completo di dispositivi elettronici più evoluti arricchisce il pacchetto degli elementi di controllo della 1199 Superleggera. Ducati Wheelie Control, il sistema di gestione del sollevamento della ruota anteriore di derivazione racing, si combina con il controllo avanzato della trazione a 8 stadi e con il cambio elettronico, per sfruttare sempre la massima potenza.

Una serie di pulsanti dedicati montati sul manubrio permette di regolare rapidamente il controllo dell'impennata, del freno motore o della trazione, tutto mentre si guida, ciò consente una regolazione perfetta della moto anche nel bel mezzo di un giro record in pista. Rientrati ai box, il sistema DDA+ per la memorizzazione degli angoli di piega con funzionalità GPS disponibile sulla 1199 Superleggera permette al pilota di analizzare ogni dettaglio dei giri percorsi, per migliorare il sistema di controllo più importante di tutti: il pilota.

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Controllo

Design

Ecco a voi la nuova Ducati 1199 Superleggera.

I suoi componenti, già di per sé eccezionali, raggiungono livelli superiori grazie alla filosofia di base del progetto Superleggera: coniugare peso minimo e prestazioni massime, oltre ogni limite.

Le forme della 1199 Superleggera incarnano perfettamente questo obiettivo. Slanciata e aggressiva, è stata progettata sulla base del design delle Superbike Ducati. La 1199 Superleggera presenta un frontale più avvolgente, che consente di ottenere una migliore penetrazione aerodinamica. La carenatura , realizzata interamente in fibra di carbonio, avvolge l’anima muscolosa della 1199 Superleggera ed è impreziosita dall’inconfondibile livrea Rosso Corse, che non lascia alcun dubbio sulle prestazioni della moto.

Il risultato finale è semplicemente la Ducati più straordinaria mai realizzata: Omologata per la circolazione su strada, dotata di ABS, specchietti, luci è comunque leggera quanto una Superbike da gara.
La 1199 Superleggera è un sogno ingegneristico divenuto realtà e definisce un livello superiore, mai esplorato, nella costruzione di una moto facendo da apripista all’intera gamma delle Superbike e testimoniando l’impegno costante di Ducati per costruire le migliori moto sportive del mondo.

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Specifiche Tecniche

La 1199 Superleggera è la Ducati più esclusiva e estrema mai realizzata.

Per la prima volta oltre 200 cavalli in configurazione omologata (che diventano oltre 205 con lo scarico del Kit racing a corredo) e 166Kg di peso in ordine di marcia senza benzina (praticamente lo stesso di una moto schierata sulla griglia di una gara SBK) può esibire il migliore, e di gran lunga, rapporto potenza-peso di qualsiasi moto omologata.

Grazie a queste caratteristiche, il collaudatore Ducati Alessandro Valia ha ottenuto il migliore tempo mai realizzato da una Ducati stradale sul circuito toscano del Mugello, un incredibile 1’54’’9.

Motore e Trasmissione

MOTORE 
MotoreSuperquadro: Bicilindrico a L, distribuzione Desmodromica 4 valvole per cilindro, raffreddamento a liquido
Cilindrata1.198 cc
Alesaggio per corsa112 x 60,8 mm
Rapporto di compressione13,2:1
Potenzaoltre 200 Hp @ 11500 rpm
Coppia134 Nm (13,7 kgm) @ 10.200 giri/min
Iniezione elettronicaIniezione elettronica Mitsubishi. Due iniettori per cilindro. Corpi farfallati ellittici con sistema full Ride-by-Wire
ScaricoLay-out collettori '2 in 1 in 2', primari in titanio. Due silenziatori in titanio. 2 sonde lambda e 2 catalizzatori
TRASMISSIONE 
Cambio6 marce
Trasmissione primariaIngranaggi a denti dritti; rapporto 1,77:1
Rapporti1=37/15 2=30/16 3=27/18 4=25/20 5=24/22 6=23/24
Trasmissione secondaria520 Catena; pignone Z=15; corona Z=41
FrizioneMultidisco in bagno d'olio con comando idraulico, sistema di asservimento ed antisaltellamento

Telaio ed Equipaggiamento

TELAIO 
TelaioMonoscocca in lega di magnesio
Suspensione anterioreForcella Öhlins FL 916 con steli rovesciati da 43 mm con TiN, completamente regolabile. Piedini ricavati dal pieno e foderi scaricati
Ruota anterioreForgiata in lega di magnesio 3 razze 3,50" x 17"
Pneumatico anteriorePirelli Diablo Supercorsa SP 120/70 ZR17
Sospensione posterioreRegolabile: progressiva/flat. Monoammortizzatore Ohlins TTX36 completamente regolabile con molla in titanio. Forcellone monobraccio in alluminio. Pivot del forcellone regolabile.
Ruota posterioreForgiata in lega di magnesio a 3 razze 6,00" x 17"
Pneumatico posteriorePirelli Diablo Supercorsa SP 200/55 ZR17
Escursione ruota (ant/post)120 mm - 130 mm
Freno anteriore2 dischi semiflottanti da 330 mm, pinze Brembo monoblocco evo M50 ad attacco radiale a 4 pistoncini, pompa freno anteriore Brembo MCS 19-21 ad interasse regolabile, remote adjuster e ABS di serie
Freno posterioreDisco da 245 mm, pinza a 2 pistoncini, ABS di serie
StrumentazioneTFT a colori
EQUIPAGGIAMENTO 
 Riding modes, Power modes , ABS, DTC, DQS, EBC, DDA+, Fully RbW. DWC basato su piattaforma inerziale. Comando di selezione rapida setting DTC, DWC, EBC. Modulo GPS e DDA. Bielle in titanio. Parti in fibra di carbonio: carene, cupolino, codone, fondo sella, paratacchi, copri convogliatori, cover commutatore accensione, cover ammortizzatore posteriore, parafango anteriore e posteriore. Viteria in titanio.

Dimensioni e Pesi

DIMENSIONI E PESI 
Peso a secco155 kg (342 lb)
Peso in ordine di marcia senza carburante166 kg (366 lb)
Peso in ordine di marcia 177 kg (390 lb)
Altezza sella830 mm (32.7 in)
Capacità serbatoio carburante17 l (4.5 US gallons)
Numero postiMonoposto
Riduzione di peso 
ComponentWeight Saved (vs. 1199 Panigale R)
Carene e altri particolari in fibra di carbonio-1.0Kg (-2.2lb)
Telaio monoscocca in lega di magnesio-1.0Kg (-2.2lb)
Telaietto reggisella in fibra di carbonio-1.2Kg (-2.7lb)
Sistema di scarico in titanio-2.5Kg (-5.5lb)
Cerchi forgiati in lega di magnesio-1.0Kg (-2.2lb)
Batteria agli ioni di litio-2.0Kg (-4.4lb)
Forcella e ammortizzatore realizzati appositamente-1.4Kg (-3.1lb)
Pistoni con specifiche Superbike -194g (-.4lb)
Albero motore con contrappesi in tungsteno-396g (-.9lb)
Catena e corona con specifiche SBK, numerose parti in carbonio, viteria in lega leggera e particolari ricavati dal pieno-1.3Kg (-2.9lb)
12kg (26.5lb) in meno sul peso in ordine di marcia rispetto alla 1199 Panigale R
GARANZIA 
Garanzia (mesi)2 anni chilometraggio illimitato
Manutenzione (km/mesi)12.000 km / 12 mesi
Controllo gioco valvole (km)12.000 km (in uso stradale)
EMISSIONIEuro 3

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Kit Racing

Ogni 1199 Superleggera è dotata di un “ kit racing” che rende la moto adatta all’uso esclusivo in circuito chiuso al traffico.

Il kit è composto da parti speciali che una volta montate, incrementano la potenza di 5 cavalli e diminuiscono il peso del veicolo di ulteriori 2,5 Kg.
Questo è il tocco finale che consente alla 1199 Superleggera di scatenare a pieno tutta la sua potenza e mostrare le sue incredibili prestazioni.

Composizione del kit:
Terminale di scarico racing
Plexiglass cupolino racing
Tamponi in alluminio ricavato dal pieno per occlusione fori specchi
Tamponi per occlusione fori di aggancio portatarga
Kit rimozione cavalletto laterale
Connettori
Sono inoltre inclusi:
Cavalletto box anteriore
Cavalletto box posteriore
Telo coprimoto

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La 1199 Superleggera è la Ducati più esclusiva e desiderabile mai realizzata. Materializzata in magnesio, fibra di carbonio e titanio, ha il migliore rapporto potenza-peso di qualsiasi moto di serie nella storia e sarà prodotta in soli 500 esemplari. Scopri tutti i dettagli attraverso gli approfondimenti sui materiali, la tecnologia e la meccanica nelle sezioni dedicate.
Il tuo viaggio alla scoperta della 1199 Superleggera inizia qui.

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Design

St

Specifiche tecniche

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Curva potenza/coppia

KR

Kit Racing